Il Trequartista

Stagione 4,
50 min

Zlatan Ibrahimovic

Giugno 11, 2022

Il discorso negli spogliatoi a Reggio Emilia è solo l’ultimo capitolo di una storia che nasce dal il 2 gennaio 2020 a Milano, sponda Milan. In quel momento Ibra torna a giocare per il club rossonero, per caricarsi sulle spalle un gruppo di giovani calciatori e provare l’impossibile: vincere. Oggi possiamo dire che l’impresa gli è riuscita non tanto con i gol sul campo ma grazie alla forza, alla tenacia, alla prepotenza, allo spirito fuori dal campo. Perché l’ultimo Ibra è stato davvero un supereroe e come tutti i supereroi siamo qui a chiederci che cosa ne sarà di lui. Con Carlo Pastore, Giorgio Terruzzi e Manuele Baiocchini raccontiamo Zlatan. Una produzione 731 LAB, direzione creativa Alessio Albano. In collaborazione con Xiaomi Italia.

La firma di Giorgio

E’ un gigante. Fisico e curriculum per svettare in ogni dove. Per farsi notare in ogni modo. E’ la carriera, unica, di Ibrahimovic a renderlo presente e persistente, nella memoria di tutti noi, per immagini e modi diversi. Sono i suoi gesti, il suo stile, ad esporlo su un promontorio della popolarità che dal calcio è emanato, che con il calcio ha meno a che fare. Bravo a giocare. Bravo a dire e a fare. A dilatare il proprio tempo guerriero quando le gioie da stadio sono diventate più rare, meno accessibili. Non fa più la differenza in campo: la fa fuori. Amplificando i tratti del leader ad uso popolare, comparendo non senza ironia, in ogni casa, nelle librerie, nei filmati in rete. Una recita sapientissima, autorizzata da una carriera in dirittura; una raffica di gol mediatici con il rischio di strafare. E’ questa la cifra, del resto, il suo marchio. Trasferito ovunque con una maglia ancora addosso. Egocentrico, iperbolico, con patente riconosciuta, pur di allungare la propria striscia, combattendo il tempo, qualunque traccia lo inchiodi al ruolo di ex. Gioca, poco ma che importa? Resiste, certo, guardalo lì, a incitare, sbraitare, rovesciare tavoli. Ben sapendo che ogni gesto, sempre eclatante, sarà benissimo retribuito, trasversalmente accolto, sino a quando non si sa. Sino a quando dovrà cambiare toni e pose, trovandone di altri. Unici, come il carattere, la sua storia esaltante ed esaltata.

 

Chi è Zlatan Ibrahimovic

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Zlatan Ibrahimović (Malmö, 3 ottobre 1981) è un calciatore svedese, attaccante del Milan e della nazionale svedese.

Considerato uno dei calciatori più forti e completi della sua generazione, è uno dei marcatori più prolifici della storia del calcio e primatista di reti con la nazionale svedese, con cui ha preso parte a due campionati del mondo (2002 e 2006) e a quattro campionati d’Europa (2004, 2008, 2012 e 2016). In carriera si è aggiudicato trentadue trofei, che lo rendono uno dei giocatori più vincenti di tutti i tempi.

Con Giorgio Terruzzi, Carlo Pastore, Manuele Baiocchini.
Executive producer:Alessio Albano.

 

Sound: 7:31 LAB
Una produzione: 731 LAB

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Altri Trequartisti citati nell’episodio: Ronaldo, Valentino Rossi

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