Il Trequartista

Stagione 2,
45 min

Zinedine Yazid Zidane

Ottobre 01, 2020

Il nuovo episodio de Il Trequartista è dedicato a un fuoriclasse assoluto in campo e fuori: Zinédine Yazid Zidane. il terzo giocatore più forte di sempre dopo Pelè e Maradona, secondo la FIFA. Il Francese più popolare dei nostri giorni. Un cavaliere della Legione d’onore, l’eroe nazionale che ha portato alla prima vittoria in una coppa del mondo i Bleus. Un personaggio che ha saputo creare le condizioni per costruire una squadra vincente anche da coach. Un leader,  fuori dagli schemi anche per una personalità decisamente controversa e complessa, non sempre esemplare, Zidane rappresenta pienamente il nostro concetto di Trequartista, senza urla, senza lustrini e paillettes, la sola forza del lavoro e dei principi insegnati da quel padre algerino che emigrò negli anni 50 in Francia per cercare fortuna. Fortuna trovata, costruita e che in tutti i modi Yazid vuole difendere. Da tutto e da tutti.

La firma di Giorgio

“Più divertente che utile”. Lo disse, di lui, Gianni Agnelli, lasciandolo partire da Torino nel 2001. Una frase lapidaria, secondo lo stile inconfondibile dell’Avvocato. Un errore di valutazione tanto raro quanto clamoroso. Sarebbe bastato star lì, qualche ora, a ripercorrere il cammino di Zidane per comprendere che l’utile stava al centro dei suoi pensieri sin da quando era un piccolo bambino, figlio di Smail, pastore in Cabilia, regione berbera dell’Algeria, emigrato a Marsiglia a fare il muratore, a tirar su cinque figli a forza di braccia. Fatica. Il primo insegnamento per un ragazzino cresciuto con il calcio nell’anima, con i numeri dell’uruguaiano Enzo Francescoli nella memoria. Con la consapevolezza, soprattutto, di non poter sbagliare perché il destino di chi scala da sempre, ogni sbaglio fa pagare assai. Utile, altrochè. A quella Juve, ad ogni squadra vista e presa, allora come ora. Per divertire e divertirsi, casomai, di conseguenza. E’ questione di regole, di crescita, di cultura. La religione musulmana come fondo, senza alcun bisogno di sbandierare. La famiglia come baricentro, senza alcuna concessione alla ribalta. Un matrimonio scattato quando era poco più che adolescente, quattro figli, una vita tutt’altro che spericolata. Ha costruito ogni tassello del proprio patrimonio, Zidane. Mai un passo falso, oltre ai doppi passi, alle veroniche. Per divertire, s’intende, in un abisso di utilità. 

Chi è Zinedine Zidane

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Zinédine Yazid Zidane (Marsiglia, 23 giugno 1972) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese di ruolo centrocampista, tecnico del Real Madrid.

Soprannominato Zizou, è considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio. Cresciuto nel Cannes, si afferma nel Bordeaux. Nel 1996 viene acquistato dalla Juventus, dove in cinque stagioni conquista due campionati italiani, una Supercoppa italiana, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intercontinentale. Nell’estate del 2001 si trasferisce al Real Madrid per la cifra allora record di 150 miliardi di lire, contribuendo alla vittoria di un campionato spagnolo e due Supercoppe di Spagna nonché di una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale. Al termine della stagione 2005-2006 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

Con la nazionale francese ha partecipato a tre campionati del mondo (Francia 1998, Corea del Sud-Giappone 2002, Germania 2006) e a tre campionati d’Europa (Inghilterra 1996, Belgio-Paesi Bassi 2000, Portogallo 2004), vincendo da protagonista il Mondiale 1998 e l’Europeo 2000. In nazionale ha totalizzato 108 presenze e 31 reti.

A livello individuale ha vinto un’edizione del Pallone d’oro (1998) e tre del FIFA World Player of the Year (1998, 2000, 2003), record condiviso con Ronaldo. Nel 2004 venne inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. La BBC lo ha definito il miglior giocatore europeo dell’intera storia calcistica, mentre la UEFA lo ha nominato come miglior giocatore europeo degli ultimi cinquant’anni. Inoltre, è stato incluso dalla rivista World Soccer nella lista degli undici migliori giocatori della storia calcistica. È stato inserito nella Squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.

 

Con Giorgio Terruzzi, Carlo Pastore. A cura di Alessio Albano.
Sound: 7:31 LAB
Cover art: Alby Antoniazzi
Una produzione: 731 LAB

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