Il Trequartista

Stagione 4,
43 min

Irma Testa

Agosto 04, 2022

Pungi come un’ape, vola come una farfalla diceva Mohammed Alì. Irma è proprio così, naturalmente. Rosa e cuoio, dolcezza e forza, determinazione e coraggio. Una storia straordinaria che passa attraverso la vita in periferia, la povertà, il riscatto sociale, la vittoria, il coraggio di manifestarsi, l’educazione e una lucidità invidiabili. Questa è Irma Testa.

Con Giorgio Terruzzi, Carlo Pastore
Regia: Alessio Albano
Una produzione 7:31 LAB
In collaborazione con Xiaomi Italia.

La firma di Giorgio

Fa impressione, fa tenerezza. Irma Testa combatte da una vita. Contro le pieghe storte del destino, contro la fatica come regola quotidiana, contro avversarie da ring. Per i libri di sport ci sono le vittorie, le medaglie, compreso il bronzo olimpico di Tokyo. Per chiunque c’è il coraggio di affrontare ciò che di fronte sta, come uno sgarbo, come uno stimolo, come una sfida. In questo, una bellissima ragazza, una figlia ideale. Una, per intenderci, che non si arrende, non rinuncia, non perde di vista ciò che ha di fronte, attorno, cresciuta com’è senza una sola poltrona comoda, senza un divano di gran marca. Per questo un percorso umanissimo, con dentro la forza che serve per tirarsi su, i dubbi, gli scarti dell’anima, del cuore, del carattere per masticare l’amaro che pure ci riguarda.
Salite del resto, più che discese, pugni chiusi dentro una città e poi uno sport che non fanno sconti, nemmeno uno, al pari della vita, sua e nostra. Quelle vite fatte così. Crude e vere, sprovviste di vantaggi, di una spinta. Ciò che permette di crescere, di imparare, di raccontare senza nemmeno volerlo, un modo lindo, onesto e complicato di stare al mondo. Come accade a chi un po’ le somiglia e un po’ dovrebbe somigliarle. Irma, proprio così: una compagna, una sorella, una figlia prediletta. E guai, ecco, guai a toccarla.

 

Chi è Irma Testa

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Irma Testa (Torre Annunziata, 28 dicembre 1997) è una pugile italiana della categoria dei pesi leggeri, medaglia di bronzo ai Giochi di Tokyo 2020, la prima nella storia del pugilato femminile italiano. È stata inoltre la prima pugile italiana a partecipare ad una Olimpiade, in occasione dei Giochi di Rio de Janeiro 2016. Soprannominata Butterfly per la sua agilità e leggiadria nei movimenti, nel 2019 si è laureata campionessa europea nella categoria dei pesi piuma.

Con Giorgio Terruzzi, Carlo Pastore
Executive producer:Alessio Albano.

 

Sound: 7:31 LAB
Una produzione: 731 LAB

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